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2 libri per la fine dell'estate
by Paul the Honeybear
Libra
di Don DeLillo

Si, ho un debole per questo scrittore, così intelligente e testimone della cultura americana che tanto ha modificato la nostra, ed ancora continua a modificarla In questo Libro Don ci descrive particolari inediti di uno degli omicidi eccellenti piu' famosi della storia contemporanea, e lo fa con maestria, bravura e senza mai stancare il lettore.

Il libro :
Per Don DeLillo, come per milioni di persone in tutto il mondo, dopo il 22 novembre del 1963 l'America non è piu stata la stessa. John e Jacqueline Kennedy sfilano in un corteo di automobili «dentro il fuoco del mezzogiorno» di Dallas. Tutto sembra «così dolorosamente chiaro», tutto è «luce e cielo». E tra i riflessi e i luccichii di automobili, lenti fotografiche e acciaio di armi, sotto il sole sfolgorante si compie il sacrificio: Lee Harvey Oswald, bene in vista nella grande vetrata del Texas School Book Depository, spara contro il presidente Kennedy, bene in vista sul sedile della Lincoln scoperta.
Carnefice e vittima uniti nel fulgore, nel lampo che cambierà il mondo. Dall'ombra partono invece i colpi dei congiurati, degli uomini che si nutrono di frustrazione e rancore, che «affinano e perfezionano» la rabbia, l'ossessione: ex agenti dell'FBI, reduci della Baia dei Porci, faccendieri, lucidi calcolatori e psicopatici. Oswald, il ragazzo dall'identità e dal passato incerti, dall'io diviso, è il loro burattino: dislessico e appassionato lettore, ammiratore del corpo dei Marines e di Trockij, straniero nell'Urss come in patria.

DeLillo ne fa il simbolo di un'America in cui le nevrosi quotidiane e la ricerca di ideali creano una miscela sempre sul punto di esplodere.Con una scrittura scabra e affilata, ricca e contenuta, sempre potente, DeLillo entra ed esce dai covi dei congiurati, dalle tenebre dell'inconscio degli attentatori e di un'intera nazione per portare alla luce tutto quello che sull'assassinio di Kennedy è stato detto e smentito, gridato e sussurrato, fino alla scena sacrificale di Dallas.I numerosi e appassionati lettori di Underworld ritroveranno in questa nuova traduzione di Libra il DeLillo capace di fondere realtà e invenzione, facendo echeggiare uno sparo fino ai confini del mondo.

England, England
di Barnes Jules

Scrittore inglese intelligente, ironico, sarcastico e con un occhio al paesi mediterranei. I suoi libri affascinano per la leggerezza che usa nello scrivere e nella delicatezza delle immagini, nonchè la squisita ironia che usa nel descrivere le situazioni piu' assurde. Un libro fresco da leggere al ritorno dal mare o sotto l'ombrellone

il libro:
Mettete insieme il Big Ben, la tomba di Shakespeare e quella di Lady Diana, le bianche scogliere di Dover e Stonehenge,Buckingham Palace e la Famiglia Reale; aggiungete Robin Hood e l'Allegra Brigata, gli eroi della Battaglia d'Inghilterra e i dalmata della Carica dei 101; spruzzate qui e là un po' di sale da tè, pub, cottage con i tetti di paglia e teneri roast-beef inglesi. Disponete il tutto su di un territorio non troppo esteso, diciamo per esempio l'Isola di Wight, che un turista possa visitare con calma, senza viaggi scomodi ed estenuanti, in poche ore.Magicamente, otterrete qualcosa di più di una semplice replica della vecchia Inghilterra.

Avrete un paese nuovo, più allegro ed efficiente, in cui non solo la riproduzione è più bella dell'originale, ma diventa a poco a poco l'unica, autentica realtà. «Le cose si fanno facendole» è il motto del titanico Sir Jack Pitman, magnate e sognatore. «Forse quel che mi ci vuole è un'ultima grande idea» pensa ascoltando la Nona di Beethoven. E la sua ultima grande idea è England, England, ovvero l'Isola, il mondo fantastico che ruba la realtà al mondo reale.Ma la marcia trionfale di Pitman verso l'Olimpo dei Grandi della Storia rischia di essere interrotta prematuramente da una tenace, combattiva, e affascinante quarantenne, Martha Cochrane.

La storia personale di Martha, dall'infanzia trascorsa a ricomporre il puzzle delle contee d'Inghilterra, all'ascesa ai vertici del Progetto, al declino che coincide con il suo ritorno nella Old England, viene scandita da innumerevoli delusioni sentimentali. In un mondo in cui è il concetto stesso di autenticità a essere ormai diventato fasullo, sembra impossibile trovare il vero amore. E il malinconico destino di tutti consiste nell'accontentarsi delle piccole gioie di ogni giorno, senza perdere di vista la loro piccolezza.England, England conferma Julian Barnes come uno dei più intelligenti e innovativi tra gli scrittori inglesi contemporanei.
Qualunque cosa sia, e non è soltanto un parco dei divertimenti, l'Isola disegna una forma nuova di stato, in cui la politica è stata sostituita dal marketing, e l'ultima frontiera dell'Utopia risiede nella felicità effimera del turista soddisfatto.

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