|
Testadipazzo
di Jonathan Lethem Ancora un libro dove si parla di diversità, differenza di espressione emotiva, ed affetto e devozione per chi ci vuole bene Il personaggio del libro Lionel, è un personaggio ai limiti della razionalità, non del tutto borderline, ma molto vicino ad esserelo. Come si può non amare Lionel, così genuino, schietto e pazzerello?? Lionel che è affetto dall sindrome de La Tourette, che ogni volta che si emoziona o si agita dice involtariamente ciò che pensa o immagina?? O si inventa frasi scombinate che a volte fanno sorridere ed a volte riflettere?? Lionel vive in una Brooklin violenta, ladra, assassina, arida e sporca. Lionel orfano di madre passa la sua infanzia ed adolescenza in un colleggio per poveri insieme ad altri orfani come lui. La sua vita è fatta di letteratura, piccole scoperte del quotidiano e sempre alle prese con la sua sindrome tourettiana.. Poi un giorno arriva Frank Minna, malavitoso italoamericano che lo porta fuori dal collegio insieme ad altri quattro ragazzi e gli insegna la vita, o meglio la vita a modo suo. Poi Frank viene ammazzato e Lionel che era affezionato alla sua amicizia e figura, decide di trovare l'assassino.....Riuscendoci con sorpresa di tutti. Lionel scopre anche l'amore, il desiderio, e si convince che si può amare anche se costa molto... Un libro scritto con vivacità, con passi che si inziano a leggere e si finiscono di leggere dopo 10 pagine tutte di un fiato Un ritmo incalzante, travolgente che passa tra sedute di Zendo, e dischi di Prince o di TAFKAP, le copertine della rivista MAD, i meravigliosi scenare del Massachusetts e New England...e hot dog o panini mangiati in fretta nella macchina, appostati a cercare il colpevole, l'assassino o il traditore.... La trama Per Testadipazzo, al secolo Lionel Essrog, perfino un poco di buono come Frank Minna può essere considerato un benefattore. Lionel vive in un orfanotrofio e per giunta è afflitto dalla sindrome di Tourette, rara malattia che combina una serie di vistosi tic fisici e comportamenti compulsivi con un linguaggio sconnesso e convulso. Lui e altri tre ragazzi diventano gli Uomini di Minna e agiscono sotto la copertura di un'agenzia investigativa con servizio di noleggio Limousine annesso. Un giorno Minna viene trovato in un cassonetto, pugnalato da un misterioso aggressore, di cui, morente, non vuole svelare il nome. Così Lionel, pur dovendo fare i conti con la sua Tourette e con un amore impossibile, si trasforma in investigatore, vero stavolta. Paul the Honeybear |
Storia della Nottedi Colm Toibin Leggendo questo romanzo, la prima associazione di idee che nasce tra la lettura e l'immaginario del nostro cervello è quel bellissimo disco inizio anni 70 scritto dal mitico David Bowie "The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the spiders from Mars ", disco unico nel suo genere e capace di riscrivere le pagine del rock.. Bene ora torniamo al libro.. Si effettivamente il protagonista Richard, mezzo britannico, mezzo argentino, vive una sua infanza fatta di paure, desideri e voglia di poter vivere la sua diversità sessuale in un mondo che accetta solo la maschilità o la femminilità. La confessione della sua omosessualità alla madre, l'alleggerirsi di questo fardello pesante ed a volte fastidioso iniziano a fargli percorrere strade sempre in salita, ed un percorso sempre meno faticoso per arrivare. E così Richard inzia la sua grande ascesa, si prende le sue rivincite, fino ad innamorarsi. Si innamorarsi di Paul fratello di un suo caro amico eterosessuale. Fino al raggiungimento del successo, Richard non aveva voluto innamorarsi, non c'era posto nel suo animo, o forse aveva solo paura di farlo. Un intreccio di amore, sesso, desiderio, passione in una Buenos Aires che esce dalla dittatura dei generali, con lo spettro alle spalle dei desaparecidos ed il conflitto della Malvinas Falklands... Il tutto si svolge nei panorami merivigliosi di una terra molto lontana da noi, dove la gente vive ancora per il gusto di vivere scandendo la giornata a ritmo di Tango....e tra americani che vogliono migliorare la situazione economica e politica del paese, fino all'elezione del presidente Menen e la privatizzazione dell'apparatico burocratico del governo Poi la caduta...La scoperta della malattia sua e di Paul...Entrambi malati di aids. Poi la risalita fatta di speranza e voglia di continuare a vivere Un libro a tratti triste, a tratti vivace, a volte come una cronaca giornalistica della situazione socio-economica politica dell'Argentina prima e dopo i generali, ma sicuramente con un vivo messaggio di speranza.. Bisogna sperare anche quando tutto ci sembra finito, passato o in dirittura di arrivo. La trama Le strade sono vuote di notte e la gente non nota niente perché tutti si sono abituati a non vedere. Siamo in Argentina all'epoca dei generali. Richard Garay vive con la madre, nascondendo a lei e al mondo la sua omosessualità. Torturato da un lavoro che disprezza è in cerca di occasioni sia sessuali che professionali. La guerra della Falklands gli dà l'opportunità di mettere definitivamente da parte la "britannicità" che ha ereditato da sua madre e l'arrivo di alcuni diplomatici americani gli offre nuove speranze nella prospettiva di realizzare le sue aspirazioni. Richard comincia una relazione amorosa e racconta la sua storia drammatica, mescolando senso di colpa e timorosa meraviglia. Paul the Honeybear |