|
Canto della prateria
di Kent Haruf Leggendo questo libro, l'unica parola che viene alla mente è : RESPIRO Si, respiro.. lungo e profondo.. ricco di tenerezza, emozioni e buoni sentimenti che forse per troppo tempo teniamo nascosti o per paura di essere fraintesi o accusati di troppo gentilezza, nascondiamo... Il giovane scrittore, che ha un animo nobile, è riuscito in poche pagine a ricordarci l'immagine della gentilezza, dell'amore per gli altri senza mai cadere nello scontato o nel melenso e con grande intelligenza è riuscito ad ambientarlo in quella terra meravigliosa che è il Midwest americano... E' un libro bello, dove si narra delle storie di vita di alcuni personaggi: arrabbiati, dolci, nervosi, tranquilli, sognatori e con un comune denominatore: il desiderio di vivere. Come non innamorasi dei fratelli Mc Pherson: due rozzi contadini, mandriani, misantropi che alla fine donano amore e dolcezza ad una ragazza madre, senza chiedere nulla in cambio che affetto ed armonia alla loro vita fatta di vacche, granturco e solutudine.. che dire poi dei gemelli... due ragazzini svegli che crescono e si scontrano con il dramma della malattia della madre, la separazione dei genitori e la conoscenza di una signora anziana che assomiglia molto a Gloria Swanswon del Viale del tramonto Potrei ancora raccontarvi di come la violenza e l'arroganza giovanile permea l'aria di una tranquilla cittadina del Midwest e di come viene messa a tacere dall'intelligenza di un uomo maturo e stanco della violenza gratuita e che sogna solo un pò di libertà e serenità... Insomma un libro che va letto tutto d'un fiato ed amarlo, perchè non si può non amare tanta sensibilità ed amore.. La trama : A Holt, una cittadina sperduta nelle grandi pianure del Colorado, vivono Tom, un insegnante separato e padre di due gemelli adolescenti, Victoria che, ancora ragazzina, si scopre incinta e viene scacciata dalla madre, e due anziani agricoltori che, con affetto paterno, sceglieranno di prendersi cura di Victoria. Le storie di questi personaggi, sfiorati dalla malinconia di vivere ma anche pronti alla curiosità e all'ironia, si dipanano sullo sfondo di un paesaggio carico di suggestione. Paul the Honeybear |
Sotto la nevedi Kerstin Hekman Peccato che abbia trovato questo libro solo adesso che la primavera incalza e l'inverno svanisce, perchè è un libro da leggere al caldo in casa, magari davanti ad un camino e sognare i grandi spazi scandinavi fatti di neve, di sole di mezzanotte e di lunge distese di betulle ... e tanto caffe' scuro forte bevuto ad ogni ora del giorno. La scrittrice con acuta intelligenza imbastisce e poi cuce un storia da ritratti psicologici alla maniera del grande maestro scandinavo I. Bergman, e lo fa con abilità e maestria. Descrive i tratti psicologici di ogni personaggio così diversi l'uno dall'altro e poi li mette insieme per farli confrontare..Due i personaggi che spiccano subito dalle prime pagine di letture.. Torsson un poliziotto grande e grosso tipo orsone, che sembra rozzo e rude nel modo di fare e di pensare e che desidera passare le sue vacazne al sud della Svezia in un parco giochi a sorbire un gelato e guardare i bambini giocare, ed invece è attento, intuitivo e molto sensibile; e di un artista amico della vittima, che con il suo stravagante modo di avvicinarsi agli altri riesce a scoprire il motivo dell'assassinio dell'amico conosciuto in una vancaza anni prima.. Tra i due personaggi, così diversi tra di loro, ma che per motivi di indagine vivono insieme, nasce un'amicizia che va ben oltre la collaborazione investigativa, si intravede forse una grande passione?? e magari un'attrazione tra i due ?? Beh scopritelo anche voi e godetevi questo libro in santa pace, magari distesi sul terrazzo o nascosti tra una dune al morbido sole di questa prematura primavera?? La trama: La misteriosa scomparsa di Matti Olsen, maestro di scuola nel villaggio lappone di Rakispokk, dopo una partita di mah-jong, dà origine prima all'inchiesta ufficiale dell'agente di polizia Torsson (che archivia il caso come morte accidentale), e poi all'indagine personale di un vecchio conoscente di Olson, David Malm. La collaborazione tra i due, diversissimi per carattere, porterà alla scoperta di segreti e rivalità insospettabili nello sperduto villaggio dominato dall'oscurità e dal gelo invernale. |